Deumidificatore o condizionatore: consigli per la scelta

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Quando si avvicina l’estate è naturale riporre le proprie attenzioni su come combattere il caldo afoso che incombe e che sembra sempre essere peggiore dell’anno precedente. Le soluzioni esistono e si può affermare siano soddisfacenti; ognuna di loro, tuttavia, ha vantaggi e svantaggi che potrebbero compromettere la facilità di scelta.

Lo scopo di quanto segue è quello di analizzare i pro e i contro delle due principali soluzioni disponibili atte a porre un rimedio definitivo alle torride giornate estive, ossia deumidificatori e condizionatori; due tecnologie estremamente efficaci ma con sostanziali differenze. A darci le informazioni necessarie sono stati tecnici specializzati di Milano che offrono un servizio di assistenza condizionatori consultabile su questo sito web.

Come funziona il deumidificatore

Banalmente e senza troppi tecnicismi, questo apparecchio è in grado di separare le microscopiche goccioline d’acqua che fluttuano nell’aria e raccoglierle in un contenitore sotto forma di fluido. Durante l’estate, infatti, le alte temperature fanno sì che l’acqua presente nell’ambiente circostante (ad esempio nel terreno) evapori, aumentando la concentrazione di particelle nell’aria; particelle che precedentemente erano depositate altrove.

I fluidi di sudorazione sono il principale mezzo con il quale il corpo umano aumenta lo scambio termico verso l’esterno quando c’è bisogno di abbassare la temperatura corporea, ossia in momenti di attività intensa.

Quando si è a riposo, tuttavia, l’alta concentrazione di umidità nell’aria, per lo stesso principio, ci fa percepire la temperatura ambientale più calda di quanto lo sia davvero. Un’aria secca, d’altro canto, aumenta l’isolamento verso l’esterno e aiuta a smorzare le vampate di calore.

Il deumidificatore sfrutta il principio di condensa per eseguire tale operazione sopracitata, catturando l’aria umida con una ventola e spingendola attraverso delle lamelle metalliche che sono costantemente raffreddate da un gas che cambia di stato grazie a un piccolo compressore. Proprio nella superficie delle lamelle si formerà l’acqua di condensa che scivolerà, poi, nel fondo dell’elettrodomestico in un raccoglitore. Il funzionamento è molto semplice ed estremamente efficiente.

La potenza energetica del condizionatore

L’alternativa in questione punta più sulla capacità di raffreddare l’aria ambientale piuttosto che agire sulle sue componenti per modificare la percezione di calore.

Attraverso l’uso di un circuito chiuso percorso da un gas, manipolato da un potente compressore, il condizionatore è in grado di abbassare la temperatura di uno scambiatore di calore tanto da sembrare un vero frigorifero, ossia appena cinque gradi centigradi. Quest’ultimo è attraversato dall’aria messa in circolazione da una ventola (in genere di grossa portata ma molto silenziosa) che aa sua volta si raffredda in modo significativo, mentre il gas si fa carico del calore e lo trasporta all’esterno dell’abitazione tramite una seconda macchina o un grosso tubo di ventilazione (in caso di apparecchi portatili).

Da notare che un condizionatore, avendo un principio di funzionamento molto simile al deumidificatore, è anch’esso in grado di rimuovere l’umidità dall’aria scaricando grandi quantità d’acqua all’esterno. In questo caso, si ottengono risultati molto velocemente e in modo efficace.

Vantaggi del deumidificatore

La tecnologia usata per combattere il caldo estivo da parte di un apparecchio simile punta tutto sull’efficienza; esso, per l’appunto, lavora sulla percezione del caldo che varia in modo importante in base a quanta umidità costituisca l’aria ambientale, che spesso, nei mesi più torridi, può superare anche il 70%.

Grazie a questa trovata, il deumidificatore è in grado di garantire risultati con appena 250W di potenza. Il consumo dipende anche dal tempo di utilizzo e in questo caso viene a galla un altro vantaggio: nella prima ora funzionerà sfruttando 0,3 kWh di energia, la quale si ridurrà ulteriormente col passare del tempo.

Vantaggi del condizionatore

Produce aria fredda in pochi secondi, è un dato di fatto. In una decina di minuti è in grado di abbassare la temperatura di una stanza in modo significativo e, se lasciato acceso, può ribaltare la situazione e creare, così, un ambiente troppo freddo. È un elettrodomestico molto potente e, infatti, per funzionare, anche nei prodotti più efficienti, difficilmente si scende sotto il kW di elettricità. Un condizionatore in A+++ può arrivare, di conseguenza, a raggiungere consumi di 150 kWh in appena un’ora di funzionamento, facendo lievitare i costi in bolletta.

È altresì vero, d’altro canto, che difficilmente si è nella situazione in cui sia necessario lasciarlo acceso costantemente e, gli ultimi modelli, sono dotati di inverter, che consente al dispositivo di modulare la potenza e consumare meno, invece di lavorare sempre a pieno regime.

Questi apparecchi, infine, sono spesso dotati anche di una pompa di calore, utile in inverno per riscaldare gli ambienti consumando molto meno rispetto a una caldaia a gas.

Come scegliere fra le due soluzioni?

Ciò che sentiamo di raccomandare è di scegliere in base alla stanza di applicazione.

In una camera da letto è sconsigliabile installare un condizionatore, perché nessuno potrebbe controllarlo durante la notte e l’ambiente potrebbe diventare troppo freddo per essere confortevole, anche lasciandolo al minimo. La sua presenza è preferibile, invece, in spazi molto grandi, esposti al sole o in cucina, ove altri elettrodomestici come frigorifero e forno producono calore.

Il deumidificatore potrebbe aiutare a dormire, magari accendendolo qualche ora prima e ritrovando, così, un ambiente poco umido e adatto per un buon riposo, con una temperatura né troppo calda ma nemmeno troppo fredda.

Da non sottovalutare, infine, l’aspetto dei costi: un buon deumidificatore si può trovare nella fascia di prezzo che spazia da 200 a 400 euro. Un climatizzatore che si rispetti, contrariamente, si avvicina ai 1000 euro.

Fatte le dovute considerazioni ambientali e di necessità, ora si possiedono tutti gli strumenti per scegliere nel modo corretto.

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